SELEXI

       

Localizzazione_Via Vida, Milano

Anno_2023

Superficie_515 mq

Committente_Selexi srl

Prestazione_Progettazione preliminare ed esecutiva, direzione lavori

 

Il progetto della nuova sede direzionale di Selexi scaturisce dalla traduzione in immagine dell’attività di cui l’azienda è leader in Italia. Selexi produce test d’ingresso a risposta multipla. In quanto azienda leader del settore, fa in realtà anche molto altro: gestisce l’intera procedura concorsuale per enti pubblici e privati, presso i propri test center, in grandi palazzetti dello sport o via web. Inoltre conduce attività di formazione e di ricerca. L’impatto con la vita di migliaia di persone si materializza però proprio nel test. Che sia cartaceo o digitale, la fenomenologia del test d’ingresso è un quadratino da lasciare in bianco oppure da marcare in nero. Dentro o fuori, acceso o spento. Non ci sono sfumature o mezzi toni.

 

 

 

 

Il progetto dei nuovi uffici assume l’essenza binaria del bianco e nero come alfabeto costitutivo. Viene assegnato il colore nero al nucleo centrale dei servizi che comprende il blocco scale e ascensori, i servizi igienici, la caffetteria, mentre il bianco identifica l’area operativa delle scrivanie e le sale riunioni. La scelta non è arbitraria, ma dettata dalla volontà di assecondare gli elementi architettonici preesistenti, ovvero infissi vetrati con telai neri lungo il nucleo centrale del business center e un curtain-wall di colore bianco lungo la facciata perimetrale.

Questa impostazione binaria determina una grande chiarezza d’impianto e facilita l’orientamento all’interno della parcella d’immobile, che viene divisa a sua volta per dipartimenti, tramite pareti che alternano la superficie vetrata trasparente a quella traslucida in policarbonato.

Lo stile della nuova sede Selexi, come quello di tutti gli uffici disegnati da Hypnos, è improntato alla massima sobrietà e neutralità cromatica. Architettura di sfondo, pronta a farsi colonizzare felicemente dagli utilizzatori degli spazi. In questo approccio si discosta con decisione dallo stile “luna park”, lanciato anni or sono nella Silicon Valley e successivamente copiato con alterne fortune in tutto il mondo.
In questi uffici dalle improbabili scenografie, sembra sempre che l’azienda consideri i lavoratori dei bambinoni da intrattenere. Il grande rispetto che nutriamo per il mondo del lavoro, ci tiene distanti da quella corrente stilistica, molto alla moda, ma in fondo subdolamente dissimulatrice e per questo falsa. Un progetto d’interni per uffici, deve concentrarsi sulla creazione di ambienti luminosi e neutri, senza farli apparire artificiosamente quello che non sono.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Area sbarco ascensori
In un grande business center è facile perdere l’orientamento. Nel dedalo di torri che si elevano dai mezzanini e ascensori a doppia porta, la reception di ogni singola azienda è luogo di un’agognata epifania. Un logo palesa con un segno chiaro e univoco l’essere finalmente arrivati nel posto che si stava cercando!
Per rendere potente questa esperienza, l’intera stanza di sbarco della parcella di Selexi è dipinta con smalto nero satinato. Ugualmente molto scura è la moquette a terra. Solo il logo aziendale risalta sullo sfondo omogeneo. Per dare definizione formale ad un muretto basso di contenimento di una rampa preesistente, viene aggiunta una panca d’attesa, ottenuta tassellando una semplice lamiera d’acciaio grezzo pressopiegata a novanta gradi.

 

 

 

 

 

 

Area reception
Subito oltre l’ingresso si apre un’area reception di tipo classico: bancone frontale e sedute d’attesa che riprendono i colori aziendali. La luce naturale si rifrange tra i pannelli di policarbonato per poi essere assorbita da un bancone in acciaio al carbonio con finitura naturale. Il bancone è ancorato alla soletta solo in una piccola porzione, per il resto è a sbalzo sopra il pavimento galleggiante. Un tendaggio tecnico, Polyscreen di Bandalux, fa da fondale, filtrando la luce e schermando il non entusiasmante panorama delle datate facciate interne del business center.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Area uffici
Dalla reception si raggiunge verso sinistra una caffetteria e la sala riunioni principale.
Verso destra si dipanano invece i vari dipartimenti, con un’alternanza di pareti vetrate e pareti opache che garantiscono sia la privacy che il passaggio di luce naturale, mantenendo un colpo d’occhio d’insieme tipico degli openspace. L’area direzionale, arricchita da un piacevole affaccio verso sud, si trova alla fine del percorso e gode quindi di maggiore privacy. Essendo un ufficio organizzato per dipartimenti, secondo un preciso organigramma, sono stati previsti degli angoli ibridi e meno formali rispetto alle sale riunioni, dove ci si possa incontrare tra colleghi, oppure effettuare una chiamata privata. Un esempio è il bancone hotdesk, realizzato, con modalità decisamente economiche, in cartongesso, poi smaltato nero satinato, come tutte le pareti del nucleo interno degli uffici. Nella parte inferiore vengono mascherati due fancoil preesistenti, mentre nella parte superiore trova spazio un’illuminazione tramite micro faretti led ad incasso. A dialogare con l’iridescente parete opposta, due coppie di sgabelli in policarbonato trasparente, modello “Gliss” di Pedrali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Credits

General Contractor (edilizia e arredo): Loft82
Impianti elettrici e idraulici: Scarcelli Italia S.p.A.
Realizzazione su disegno del reception desk e della panca: Bresciani

 

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