MORGAGNI

       

Localizzazione_Via Morgagni, Milano

Anno_2017

Superficie_75 mq

Prestazione_Progettazione preliminare ed esecutiva, direzione lavori

 

 

Questa ristrutturazione di un appartamento d’inizio novecento, mette in scena l’inconciliabilità tra modi di abitare d’epoche differenti.
L’antica giacitura dei muri, lascito di un’era in cui si viveva la casa in compartimenti stagni, viene esplosa in uno spazio continuo.
Il primigenio vestibolo cieco, viene aperto verso la luce naturale e affiancato da un unico mobile il cui bancone marmoreo è lungo quanto la casa stessa.
La necessità di rinforzi strutturali è risolta con piatti d’acciaio posati di taglio, generando un motivo formale che scandisce l’intero appartamento.

La cucina, cuore dell’abitare, è posizionata in luogo del precedente ingresso, in questo modo lo spazio distributivo dell’appartamento è portato a zero.

La necessità vitale di luce naturale da portare verso la parte interna della casa ha scritto l’architettura, imponendo la rottura dell’archetipo di spazio “a recinti ” tipico dell’architettura storica in favore di uno spazio fluido ininterrotto.
Il nuovo paesaggio di soglie aperte in cui si disvelano tracce costruttive e materia grezza, contrastano con le originali cornici in gesso.

Più che una ristrutturazione di tratta di un progetto di destrutturazione, dove ogni nuova esigenza spaziale sacrifica la concezione primigenia degli spazi, fino all’estremo gesto iconoclasta in cui un “muro errante” viene traslato di un modulo strutturale, invadendo gli stucchi a soffitto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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