Libreria Clotilde

       

 

 

 

 

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LIBRERIA CLOTILDE

 

Anno_2010

Dimensioni_200x270 cm – Profondità 30 cm

Materiali_legno lamellare, perspex

Prestazione_Progettazione preliminare ed esecutiva, costruzione in officina

 

Nata dalla necessità di ottimizzare lo spazio in un piccolo appartamento presso la Residenza Principessa Clotilde a Milano, questa libreria assume in sé il compito di illuminare l’ambiente di lettura in cui è collocata tramite ventuno punti luce rivestiti di Perspex opalino: dei veri e propri libri luminosi.
Queste scatole luminescenti nascondono la struttura che sorregge i ripiani e fanno della libreria un sistema totalmente autonomo dal muro retrostante, facile da smontare e ricomporre altrove.

La libreria è dunque un pezzo di architettura: un settore di una facciata o, se si vuole, l’intero prospetto di un edificio in scala 1:10.

La dislocazione parzialmente irregolare dei libri luminosi è in sottile analogia con il prospetto del palazzo nel quale si trova l’appartamento, uno splendido esempio di modernismo milanese progettato da Asnago e Vender nel 1963.
La facciata di travertino è traforata da ampie vetrate, generalmente rispondenti ad uno schema regolare, talvolta invece con scarti dagli allinementi che creano eccezioni di potente impatto grafico.

La dislocazione dei libri luminosi ha un certo grado di indeterminazione. Nel rispetto della statica elementare, possono essere posizionati a piacimento lungo i ripiani, dividendo la libreria in settori tematici.
Così facendo ogni libreria è un pezzo unico: un oggetto di design che si completa solo una volta composto dal suo fruitore.

I 21 elementi scatolari a “U” di Perspex opalino sono ottenuti da un’unica lastra da 3mm incisa e piegata. All’interno trovano spazio le 21 lampade fluorescenti 8W cool white (330 lumen – 4000 kelvin)

Le mensole orizzontali sono ricavate da otto tavole di faggio lamellare di spessore 30mm, rifinite con impregnante nero.

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